Bruxelles ha di sicuro un gran potenziale giornalistico. E' un centro decisionale sempre più importante, dove vengono prese decisioni che riguardano - spesso in maniera vincolante - tutti i cittadini della UE. Regolamenti e direttive europee sono importanti per tutti. Purtroppo, sono procedimenti lunghi e spesso molto tecnici, che non si adattano alla semplificazione e ai ritmi veloci richiesti dai media.

Il lettore medio poi non ha la più pallida idea di cosa sia davvero la Commissione. E così mentre questa vuole comunicarsi più efficacemente, il giornalista furbo che approda a Bruxelles deve assolutamente farsi una formazione sulle istituzioni.

Ecco una piccola rassegna stampa per entrare subito negli Affari europei:
EurActiv
European Voice
EUobserver
New Europe

Per tutte le informazioni di base del mestiere, consigliati:
EU4Journalists
European Journalism Centre
Midday Briefing
Brussels blog 
Jon Worth
Polscieu
Tagsmanian Devil
EU Blogging portal

Con oltre 50 musei e più di 100 edifici che ospitano periodicamente esposizioni e mostre, Vienna è la meta ideale per tutti gli amanti della cultura e dell’arte. Dal Museo di Storia d’arte, all’Albertina, dai tesori dell’impero degli Asburgo al museo della musica, ecco i primi musei dove andare:

1.) Museo di Sisi / Appartamenti imperiali / Museo dell’Argenteria

All’interno del palazzo imperiale dell’Hofburg potete visitare gli appartamenti imperiali, dove potete farvi un’idea di come l’imperatore conduceva la sua vita quotidiana e gli affari di governo.

Nel Museo di Sisi potrete scoprire la vera storia della Principessa più amata in Austria, e osservare i tanti oggetti appartenuti all’imperatrice. Infine potete visitare il Museo dell’Argenteria, per ammirare il fasto della tavola imperiale.

I musei sono aperti tutti i giorni dalle 09:00 alle 17:30, l’ingresso costa € 11,50 (Con un solo biglietto potete visitare tutti i museui del palazzo imperiale.) Maggiori informazioni http://www.hofburg-wien.at

2.) Museo di Storia dell’Arte (Kunsthistorisches Museum)

Il Museo di Storia dell’Arte custodisce sin dal 1891 le immense collezioni del grande impero degli Asburgo. Qui si possono ammirare tesori di inestimabile valore, tra cui la “Madonna del Prato” di Raffaello, l'”Arte del Dipingere” di Vermeer, i quadri delle Infanti di Velazquez e vari capolavori di Rubens, di Rembrandt, di Dürer, del Tiziano e del Tintoretto.
Da non perdere inoltre l’ampia collezione di opere egizie e romane.
Il museo è aperto dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 18:00, il giovedì fino alle 21:00. L’ingresso costa € 14,- , gratuito fino a 19 anni. Maggiori informazioni www.khm.at

3.) Naturhistorisches Museum (Museo di Scienze Naturali)

Collocato di fronte al Museo di Storia dell’Arte, il Museo di Scienze Naturali permette di toccare con mano la storia del nostro pianeta e l’incredibile varietà della natura.Animali, insetti, pietre preziose e minerali sono raccolti in questo affascinante museo.
Da non perdere la sala dei dinosauri, con un allosauro a grandezza naturale che si muove ed emette versi spaventosi, e la sala dei meteoriti, dove si può ammirare la più grande e antica collezione di meteoriti al mondo.

Anche questo museo è aperto dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 18:00, il giovedì fino alle 21:00. Il biglietto d’ingresso costa € 10,- gratuito fino a 19 anni. Maggiori informazioni www.nhm-wien.ac.at

4.) Leopold Museum

Il Leopold Museum è una tappa imperdibile per tutti gli ammiratori dello stile Liberty viennese, della Wiener Werkstätte e dell’Espressionismo di inizio ‘900.

All’interno del museo è infatti ospitata la più grande collezione al mondo del pittore Egon Schiele, oltre a moltissimi capolavori di Gustav Klimt e Oskar Kokoschka.

Aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00, il giovedì fino alle 21:00. Ingresso € 12,- http://www.leopoldmuseum.org/

5.) Albertina

Il museo dell’Albertina è uno dei più imporanti di Vienna: oltre alla famosa collezione permanente – fondata nel 1776 dal duca Alberto di Sassonia Teschen – comprendente più di un milione di stampe e 60.000 disegni, vengono infatti qui esposte le più importanti mostre temporanee del mondo.

Vi consiglio quindi di informarvi della mostra presente durante la vostra visita, non ve ne pentirete.
L’Albertina è aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00, il mercoledì fino alle 21:00. L’ingresso costa € 11,90 , gratis fino a 19 anni. Maggiori informazioni http://www.albertina.at/

L’Europa come opportunità anche per sostenere le numerose attività promosse dalle pro loco del territorio: se n’è discusso a Cavallermaggiore, presso la sede di Telecupole, in un incontro che ho organizzato in collaborazione con l’Unpli di Cuneo, che ha visto la partecipazione di oltre 150 pro loco della Granda. Presente anche il consigliere regionale Franco Graglia.

Tra le opportunità di finanziamento europeo analizzate, le risorse messe a disposizione dal nuovo Piano di sviluppo rurale 2014-2020 per manifestazioni sui prodotti agroalimentari d’eccellenza, ma anche le misure previste dai GAL e il bando per gli interventi di riqualificazione turistica di aree vaste, che prevede 12 milioni di euro per il Piemonte.

Focus anche sulla possibilità di progetti con altri Pesi Ue “gemelli” nell’ambito del programma  “Europe for citizens” (che prevede quattro finestre all’anno e contributi fino a 25 mila euro stanziati con fondi diretti), oltre alle risorse per il turismo transfrontaliero, in particolare sul progetto Alcotra con la Francia per il turismo rurale e montano.

Già ai tempi in cui ero assessore regionale al turismo, i fondi europei sono stati una occasione per finanziare interventi di sicurezza per le attività delle pro loco. Le risorse pubbliche in questo periodo sono poche, ma in Europa le opportunità ci sono. Bisogna coglierle, però, lavorando in squadra, perché è più facile avere accesso a fondi importanti se, invece di puntare su singoli progetti, si allarga la progettualità ad aree omogenee.

Bruxelles, 22 febbraio 2016
La Commissione, in collaborazione con la Banca europea per gli investimenti (BEI), spiega come usare insieme al meglio i fondi.

La priorità assoluta della Commissione Juncker è rilanciare la crescita in Europa e incrementare il numero di posti di lavoro senza creare nuovo debito. Il Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS), fulcro del piano di investimenti per l'Europa, e i Fondi strutturali e di investimento europei (fondi SIE) svolgono insieme un ruolo cruciale per la creazione di posti di lavoro e la crescita.

Obiettivo dell'opuscolo pubblicato oggi è aiutare le autorità locali e i promotori dei progetti a sfruttare appieno le opportunità derivanti dall'uso complementare del FEIS e dei fondi SIE. I due strumenti, pur nella loro diversità, sono complementari tra loro in termini di ratio, concezione e quadro legislativo e si rafforzano a vicenda.

Jyrki Katainen, Vicepresidente della Commissione europea responsabile per il portafoglio "Occupazione, crescita, investimenti e competitività", ha dichiarato: "Il FEIS è stato creato in modo da garantirne la massima flessibilità e i promotori dei progetti hanno enormi opportunità per richiedere finanziamenti del FEIS e dei fondi SIE. Gli orientamenti che pubblichiamo oggi si rivolgono alle imprese che sono alla ricerca di finanziamenti per progetti e forniscono consulenza su come usare al meglio entrambi gli strumenti."

La Commissaria per la Politica regionale Corina Crețu ha dichiarato: "Il conseguimento degli obiettivi del piano di investimenti per l'Europa rappresenta uno sforzo congiunto per il quale è necessario mobilitare tutte le risorse e tutti i protagonisti. Per questo farò in modo che il potenziale di crescita dei fondi SIE venga sfruttato appieno attraverso investimenti strategici, orientati ai risultati, che riceveranno una spinta da un uso maggiore degli strumenti finanziari."

Ambroise Fayolle, Vicepresidente della Banca europea per gli Investimenti, ha dichiarato: "L'abbinamento tra Fondi strutturali e di investimento europei e FEIS consentirà alla BEI di finanziare la crescita sostenibile in tutti i paesi e le regioni d'Europa. Grazie a un uso complementare delle sovvenzioni UE e dei finanziamenti della BEI, la Banca può raggiungere nuovi beneficiari, in particolare occupandosi di progetti più piccoli raggruppati in piattaforme di investimento."
L'opuscolo fornisce una panoramica di come possa concretizzarsi la complementarità tra il FEIS e i fondi SIE a livello di progetto o tramite uno strumento finanziario come una piattaforma di investimento.