Nuovi espositori, nuove destinazioni, nuove opportunità di networking e business. In un’era sempre più digitale, torna in modo preponderante il valore del contatto personale.

A Rimini Fiera, dal 13 al 15 ottobre 2016, la prossima edizione di TTG Incontri, il più grande marketplace b2b del turismo in Italia e tra le più importanti fiere in Europa. Un evento che, quest’anno, sarà all’insegna dell’High Touch.

Cambia lo scenario internazionale, cambiano le aziende, i consumatori e i ruoli, e diventa più forte l’esigenza degli operatori del settore di incontrarsi e stabilire relazioni più reali e concrete con il proprio mercato e con tutti gli attori della filiera. TTG Incontri, cartina tornasole dell’industria del turismo, vuole evidenziare in modo forte questa tendenza, registrando un incremento di nuovi espositori internazionali interessati a incontrare i professionisti del settore, quali enti del turismo, compagnie aeree, catene alberghiere, società IT.

Tra le novità dell’edizione 2016, il debutto dell’India Pavillion, mentre, tra le nuove destinazioni, ci sarà la Georgia. Prima volta, inoltre, sarà presente la tedesca Hahn Air, colosso di distribution service e biglietteria per altri vettori, attivo su 190 mercati, 300 compagnie aeree e 95mila agenzie di viaggi. Cresce Oracle e arrivano in fiera i grandi nomi dell’e-commerce e dell’e-payment. Dopo anni di assenza tornerà a credere nel mercato italiano l’Indonesia, ma si registrerà anche un forte aumento degli spazi per Giappone e Scandinavia.

L’area per la quale è previsto il più elevato incremento in termini di offerta, però, sarà l’Italia, dove sono attesi oltre 1.000 buyer internazionali provenienti da 85 Paesi, per acquistare il nostro prodotto turistico e commercializzarlo in tutto il mondo.

Sul fronte dei contenuti, saranno attive contemporaneamente in fiera 9 arene per attivare relazioni e stimolare il confronto e l’incontro tra gli operatori. Nelle tre arene di TTG Next, spazio riservato a innovazione, tecnologia e startup, gli operatori saranno chiamati a confrontarsi sui temi del web, social e mobile marketing; si parlerà di e-commerce per il turismo e di pagamenti digitali,

Nell’arena TTG Forum si presenteranno scenari e statistiche internazionali. Ci sarà un focus sui nuovi target, si toccheranno i temi della memorabilità della vacanza e l’evoluzione del business travel.

La TTG Travel Agents’ Arena, invece, sarà dedicata alle agenzie di viaggi, con sessioni sulle tendenze del retail. Fra i temi individuati, il punto vendita e le sue funzioni comunicative, l’identikit dei nuovi clienti, l’aggiornamento sui temi della medicina del turismo e il supporto della psicologia nelle strategie di comunicazione e di vendita.

Tra le novità 2016 da segnalare tre iniziative che riguardano la blogosfera e i social media. Si tratta di: ‘My Personal Blogger’, con la possibilità, per gli espositori, di avvalersi di un blogger personale, che avrà il compito di dare massima visibilità alle novità presentate in fiera dalle aziende; ‘Meet Your Specialist’, consulenze individuali per espositori e visitatori sui temi del web, social e mobile marketing; ‘Speed Date’ incontri tra blogger ed espositori per la promozione del prodotto turistico.

 A Rimini Fiera, contestualmente al 53esimo TTG Incontri, si svolgeranno anche il 65esimo SIA Guest - Salone internazionale dell’ospitalità e il 34esimo Sun - Salone internazionale dell’outdoor.

Si è tenuta venerdì 13 maggio, presso l’Arena Piemonte del Salone Internazionale del Libro di Torino, la conferenza “Web – Reputation”, promossa dal CORECOM, Comitato Regionale per le Comunicazioni del Piemonte.

Ph. lastampa.itIl tema della web reputation, come spiegato nel saluto introduttivo dal Presidente del CORECOM Bruno Geraci,  è materia sensibile e delicata in un’era in cui le nuove tecnologie permettono la condivisione in rete a 360 gradi di tutto quanto possa concernere la vita quotidiana di ogni persona di cui lo stesso internet costituisce un database cronologico virtualmente illimitato. Se per web reputation, continua il Presidente, si intendeva un tempo la fama di un marchio o di un prodotto sul web, oggi la problematica si estende a tutte quelle informazioni riguardanti ciascuno di noi che, più o meno corrette, e spesso inesatte, si possono (in)volontariamente trovare in rete. Per questa ragione, ha concluso il Presidente Geraci, è necessario che tutti, ma soprattutto i giovani e i giovanissimi, prestino molta attenzione ai contenuti pubblicati sui social network e sul web in generale come foto, frasi e fino ad arrivare a dati personali e sensibili.

Ha fatto seguito al Presidente CORECOM l’intervento della Dottoressa Paola Capozzi, Dirigente Polizia Postale e Comunicazioni Piemonte – Valle d’Aosta, affiancata dal collega Sostituto Commissario Sandro De Vecchi, coordinatore dell’Area Crimini Informatici, sul tema della web reputation, chimera o necessità.

La Polizia Postale, ha esordito la Dottoressa Capozzi, lavora quotidianamente tanto sulla prevenzione, quanto sulla soluzione delle problematiche più delicate e sensibili, spesso collegate ai giovanissimi (il tema della pedo-pornografia, ad esempio) fino ad arrivare alla tutela delle realtà private sensibili ai fini della sicurezza nazionale. Il mondo dei social, ricordano i due agenti della Polizia Postale, è per definizione veloce, immediato e “sociale”, worldwide, con un evidente gap tra condivisione e controllo sul condiviso, causato in parte dalla significativa differenza tra attore e spettatore nella rete (interessante la definizione di smartphone come egofono dell’individuo).

Per questo, concludono, si deve prestare attenzione: perché la rete non dimentica, “neppure quando postiamo per giocare o per scherzare con un amico”.

In un mondo sempre più complesso la politica ha bisogno di dialogare con la scienza e la cultura così Villa Vigoni diventa il luogo ideale, il “buen retiro” per diplomatici, studiosi, artisti, giornalisti e politici che desiderino confrontarsi e prepararsi.

Siamo a Menaggio, su un piccolo promontorio dove il Lago di Como svela i suoi due rami e si allarga con maestosità. Don Ignazio Vigoni Medici di Marignano volle lasciare in eredità alla Repubblica Federale di Germania la sua proprietà sul lago che comprendeva terreni, molti edifici rurali e, soprattutto, due ville signorili: villa Mylius Vigoni e villa Garovaglio Ricci.


Voleva un centro che sostenesse le relazioni culturali e politiche fra Italia e Germania ricordando nel contempo l’amicizia del suo avo, Enrico Mylius, con Johann Wolfgang Goethe e Alessandro Manzoni e così è avvenuto.

I due Paesi hanno finanziato e continuano a inserire nei bilanci di Stato il sostegno a quest’opera. Pensate che all’inizio  contribuirono persino alcuni volenterosi Lander tedeschi segno di una misura oltre il confine, oltre i campanili diremmo noi, per un luogo del “pensare insieme”, oggi centro per l’Eccellenza Europea dove si sono incontrate le Ministre Johanna Wanka e Stefania Giannini anche per la firma di un accordo riguardante la “formazione duale”.
“ La luce dell’istruzione può migliorare le condizioni dell’Italia” ha detto Giannini
“ Per la formazione e l’occupazione la Germania ha fatto molti passi avanti. Quello che prendo qui oggi è un impegno culturale per far si che la cooperazione interuniversitaria continui e cresca”. 

La Germania assegna numerose borse di studio per frequentare l'università in Germania. Per giovani stranieri esistono speciali visti per vacanze-lavoro e per determinate professioni vigono disposizioni speciali. Molteplici quindi i formati in cui questo dialogo si può articolare e fra questi il Forum Vigoni, l’incontro tra giornalisti italiani e tedeschi, la Vigoni Lecture. Lo stile Vigoni può essere esportato e oggi compie i sui primi 30 anni di un’esperienza avviata con la firma di due Ministri degli Esteri, Genscher e Andreotti, e che prosegue in una atmosfera romantica del luogo dove risuona la lingua tedesca con alcuni membri della Berliner Philarmoniker o musicisti del conservatorio di Como.